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Finalità del provvedimento

Stabilisce le specifiche di base per gli obblighi di governance, gestione del rischio, notifica degli incidenti e sicurezza dei nomi di dominio. Adotta quattro allegati distinti per soggetti importanti ed essenziali e disciplina la transizione dai regimi precedenti.

Documento ufficiale: consulta il PDF ACN (apre in una nuova scheda).

9 articoli

Indice della determinazione

  1. Articolo 1DefinizioniDefinisce il lessico operativo della disciplina attuativa, inclusi soggetti NIS, misure di sicurezza di base, incidenti significativi, sistemi rilevanti e regimi transitori per OSE e operatori telco.
  2. Articolo 2Adozione delle specifiche di baseAdotta quattro allegati: misure di sicurezza per soggetti importanti ed essenziali e incidenti significativi per le due categorie. Gli allegati costituiscono la base tecnica degli obblighi previsti dagli articoli 23, 24 e 25 del decreto NIS.
  3. Articolo 3Termini per l’adozione delle specifiche di baseFissa due termini decorrenti dalla comunicazione di inserimento nell’elenco NIS: diciotto mesi per adottare le misure di sicurezza e nove mesi per iniziare a notificare gli incidenti significativi di base.
  4. Articolo 4Sicurezza, stabilità e resilienza dei sistemi di nomi di dominioImpone a registri TLD e fornitori di registrazione dei domini di adeguarsi entro diciotto mesi agli obblighi dell’articolo 29 del decreto NIS. Politiche, procedure e misure devono essere approvate dagli organi direttivi e risultare coerenti con le specifiche per i soggetti importanti.
  5. Articolo 5Regime transitorio per gli operatori di servizi essenzialiNel periodo transitorio gli operatori di servizi essenziali devono mantenere, sui sistemi OSE, le misure tecniche e organizzative già adottate in base alla precedente disciplina NIS, salvo incompatibilità con il nuovo quadro.
  6. Articolo 6Regime transitorio per gli operatori telcoGli operatori telco devono mantenere le misure di sicurezza e integrità già applicate ai sistemi rilevanti. L’articolo stabilisce inoltre soglie minime di durata e percentuale di utenti da considerare nella definizione degli incidenti significativi.
  7. Articolo 7Disposizioni finanziariePrecisa che la determinazione non produce nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
  8. Articolo 8PubblicitàDispone la pubblicazione sui siti istituzionali dell’ACN e delle Autorità di settore e la comunicazione tramite Gazzetta Ufficiale.
  9. Articolo 9Entrata in vigore e disposizioni transitorieSostituisce la Determinazione ACN n. 164179/2025, rinvia al decreto NIS per gli aspetti non disciplinati e stabilisce l’applicazione dal 15 gennaio 2026.
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