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Finalità del provvedimento

Adotta i modelli con dieci macro-aree e quattro livelli di impatto per classificare le attività e i servizi NIS. Disciplina la possibilità di modificare la categoria preassegnata sulla base di una valutazione documentata e coordina il modello con PA e PSNC.

Documento ufficiale: consulta il PDF ACN (apre in una nuova scheda).

8 articoli

Indice della determinazione

  1. Articolo 1DefinizioniDefinisce attività e servizi NIS, elenco categorizzato, categoria di rilevanza, macro-area e modello di categorizzazione. La categoria misura l’impatto di una compromissione sulla capacità del soggetto di erogare correttamente attività e servizi NIS.
  2. Articolo 2Adozione dei modelli di categorizzazioneAdotta due modelli composti da dieci macro-aree e quattro categorie di impatto: alto, medio, basso e minimo. Il modello applicabile dipende dalla tipologia di soggetto e dal settore indicato negli allegati del decreto NIS.
  3. Articolo 3Elencazione e categorizzazione delle attività e dei serviziObbliga a censire tutte le attività e i servizi, interni ed esterni, indicando macro-area, denominazione, descrizione e categoria. Una categoria diversa da quella preassegnata è ammessa solo sulla base di una valutazione dell’impatto documentata e conservata.
  4. Articolo 4Coordinamento con la classificazione dei dati e dei servizi per la Pubblica AmministrazionePer le pubbliche amministrazioni che hanno già classificato dati e servizi secondo il regolamento ACN sul cloud, rende applicabile quel modello in luogo del modello generale della determinazione.
  5. Articolo 5Coordinamento con la disciplina del perimetro di sicurezza nazionale ciberneticaAttribuisce automaticamente la categoria “impatto alto” alle attività e ai servizi soggetti al Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, escludendoli dalla procedura ordinaria di categorizzazione.
  6. Articolo 6Disposizioni finanziarieIndividua nelle risorse già assegnate ad ACN la copertura degli oneri applicativi.
  7. Articolo 7PubblicitàDispone la pubblicazione sul sito ACN, sui siti delle Autorità di settore e la comunicazione in Gazzetta Ufficiale.
  8. Articolo 8Disposizioni finali e entrata in vigoreRinvia al decreto NIS per quanto non disciplinato e rende applicabile il modello dal 1° maggio 2026.
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