Testo ufficiale
Per affrontare ulteriormente i principali rischi relativi alla catena di approvvigionamento e aiutare i soggetti essenziali e importanti che operano nei settori disciplinati dalla presente direttiva a gestire adeguatamente i rischi connessi alla catena di approvvigionamento e ai fornitori, il gruppo di cooperazione, in cooperazione con la Commissione e l'ENISA e, se del caso, previa consultazione dei pertinenti portatori di interessi compresi quelli del settore, dovrebbe effettuare valutazioni coordinate dei rischi per la sicurezza di catene di approvvigionamento critiche, come è avvenuto per le reti 5G in seguito alla raccomandazione (UE) 2019/534 della Commissione (19), al fine di individuare, per settore, i servizi TIC, i sistemi TIC o i prodotti TIC critici e le minacce e le vulnerabilità pertinenti. Dette valutazioni coordinate dei rischi per la sicurezza dovrebbero individuare le misure, i piani di attenuazione e le migliori pratiche per contrastare le dipendenze critiche, i potenziali singoli punti di vulnerabilità, le minacce, le vulnerabilità e gli altri rischi associati alla catena di approvvigionamento, ed esplorare modalità per incoraggiare ulteriormente una loro più ampia adozione da parte dei soggetti essenziali e importanti. I potenziali fattori di rischio non tecnici, come l'indebita influenza di un paese terzo sui fornitori e i fornitori di servizi, in particolare nel caso di modelli alternativi di governance, includono vulnerabilità nascoste o backdoor e potenziali turbative sistemiche dell'approvvigionamento, segnatamente in caso di lock-in tecnologico o di dipendenza dal fornitore.